10/09/2026

Giudici (PD): Bene il voto unanime sul commercio, ora norme vere. I centri storici non possono morire

News

Su un tema così vitale per i nostri paesi, il voto unanime di oggi in Consiglio Provinciale a sostegno della proposta di legge Confesercenti ha un peso politico importante”, dichiara Gabriele Giudici, Segretario provinciale del PD di Bergamo. “Il problema  è sotto gli occhi di tutti: in questi anni ci siamo abituati a vedere supermercati e grandi superfici spuntare come funghi lungo le nostre provinciali, mentre, negozio dopo negozio, i centri storici si svuotavano. Eppure un modello diverso esiste già: penso ai Distretti del Commercio, che nella nostra provincia funzionano, sono vissuti dalle comunità e dimostrano come i negozi di vicinato siano prima di tutto un presidio sociale vitale per i territori.

Tornare indietro rispetto all’espansione della grande distribuzione non si può, quel modello di consumo ormai è consolidato. Ma impostare il futuro sì, e su questo la politica ha il dovere di intervenire, non di limitarsi a osservare.

Per questo, come PD bergamasco chiediamo che al voto di oggi seguano scelte normative concrete a livello nazionale e regionale:

  • approvazione senza ulteriori rinvii della proposta Confesercenti, con l’istituzione delle Zone Economiche Speciali di Prossimità (ZESpro), fiscalità di vantaggio e semplificazione amministrativa per gli esercizi di vicinato;
  • attivazione del Fondo per la rigenerazione urbana del commercio, da 600 milioni di euro annui dal 2026;
  • regole regionali più stringenti sull’insediamento di nuove grandi superfici lungo le arterie provinciali, che siano condizionate a un reale studio d’impatto sulla tenuta dei centri storici;
  • incentivi mirati per il riuso dei locali sfitti nei centri e nei borghi, con corsie preferenziali per nuove attività di vicinato;
  • uno sportello unico semplificato per chi apre o rileva un’attività commerciale nei piccoli comuni.

Serve un pacchetto di norme che renda più semplice aprire un negozio e più difficile spopolare un centro storico. È questo che chiediamo, in modo unitario, a Roma e a Regione Lombardia”, conclude Giudici.