20/07/2026

Da Bersani ad Arturo Scotto: la Festa de L’Unità di Treviglio accende il dibattito politico in vista del 2027

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Dal 23 al 26 luglio incontri, dibattiti e momenti di convivialità con ospiti del mondo della politica, del sindacato e dell’associazionismo. Al centro i temi locali, le guerre, la sanità, il lavoro e il percorso verso il 2027.

Dal 23 al 26 luglio torna a Treviglio la Festa de L’Unità, quattro giorni di incontri, dibattiti e iniziative che vogliono essere non solo una festa, ma uno spazio di confronto aperto sul futuro della città e del Paese.

“La Festa de L’Unità vuole essere un laboratorio politico del centrosinistra, spiega Mariagrazia Morini, segretaria del Circolo PD di Treviglio. Un luogo di dialogo aperto anche alle altre forze politiche e civiche, in vista delle sfide che attendono la città e del percorso che porterà alle elezioni amministrative del 2027.”

Ad aprire la manifestazione, giovedì 23 luglio, sarà Pierluigi Bersani, protagonista di un incontro a partire dal suo ultimo libro Chiedimi chi erano i Beatles. I giovani, la politica, la storia. Prima dell’iniziativa sarà possibile partecipare alla Cena con Bersani; per prenotazioni: info@pdtreviglio.it oppure 342 0624590.

“Per reagire non servono parole alate o politiciste. Servono parole per l’uguaglianza e per la dignità e il valore di ogni diversità; parole che semplicemente si facciano capire e non appaiano straniere ai luoghi dove si svolge la vita comune della gente”, scrive Bersani nel suo libro. “Ed è proprio lì, nei luoghi in cui si svolge la vita delle persone, che vogliamo essere: a partire dalla nostra città”, sottolinea Morini.

“La Festa de l’Unità di Treviglio assume quest’anno un significato ancora più importante: vuole essere uno spazio di confronto e partecipazione in cui iniziare a immaginare una nuova politica e una nuova Treviglio, guardando al 2027. Un percorso da costruire insieme, con il candidato sindaco della coalizione di centrosinistra, Erik Molteni”, dichiara il segretario provinciale del PD Gabriele Giudici

Venerdì 24 luglio la serata sarà dedicata ai temi del lavoro, della sanità e della pace. In apertura saranno presentate le proposte di legge promosse dalla CGIL su appalti e sanità, con il segretario provinciale della CGIL Marco Toscano e il consigliere regionale Davide Casati; modera Matilde Tura, capogruppo PD in Consiglio comunale.

A seguire, spazio al conflitto in Ucraina attraverso il racconto dell’esperienza di Matteo Rossi e della volontaria trevigliese Anna Rosa Moro del MEAN – Movimento Europeo di Azione Nonviolenta. L’incontro, condotto dal giornalista Davide D’Adda del Giornale di Treviglio, rifletterà anche sul ruolo che le comunità locali possono svolgere nella costruzione della pace.

Sabato 25 luglio l’attenzione si sposterà sulla guerra a Gaza. La prima parte della serata sarà dedicata alla drammatica emergenza sanitaria con la testimonianza di Medici Senza Frontiere; a seguire interverrà Arturo Scotto, che racconterà l’esperienza della Freedom Flotilla e le iniziative della società civile a sostegno della popolazione palestinese.

La Festa si concluderà domenica 26 luglio con la tradizionale Pastasciutta Antifascista, momento simbolico dedicato ai valori della democrazia e della Resistenza. Ospite sarà ancora una volta Albertina Soliani, già presidente di Casa Cervi e vicepresidente nazionale ANPI. L’iniziativa sarà anche l’occasione per ricordare gli ottant’anni della Repubblica e del primo voto delle donne alle elezioni amministrative. Interverranno Federico De Ponti (PD Treviglio), Ornella Ravaglia, presidente ANPI Treviglio, e il senatore Tino Magni (AVS).

Per tutta la durata della Festa saranno presenti il gazebo dello SPI CGIL, che offrirà informazioni e consulenze a lavoratori e pensionati, e il gazebo della coalizione Treviglio 2027, dove sarà possibile partecipare al questionario “La Treviglio che vorrei”. Sarà inoltre presente il candidato sindaco del centrosinistra Erik Molteni.

Nel corso delle quattro serate sarà infine possibile sottoscrivere la tessera del Partito Democratico per il 2026.