Il Partito Democratico di Bergamo comunica che ieri sera una sua rappresentanza ha partecipato alla proiezione del docufilm “Naza”, opera recentemente premiata alla Mostra del Cinema di Venezia.
La partecipazione è nata dalla forte volontà di approfondire, conoscere e non spegnere i riflettori sulla drammatica situazione mediorientale.
A illustrare la posizione e le richieste del partito è Federico Pedersoli, Responsabile Formazione del PD Bergamo: “Ci teniamo a mantenere altissima l’attenzione sul dramma del conflitto israelo-palestinese e sentiamo l’urgenza di invitare tutte le forze politiche a promuovere, in ogni sede, azioni concrete per il ripristino del diritto internazionale umanitario. È imperativo che si fermi ciò che sta succedendo a Gaza, una tragedia che le istituzioni internazionali preposte alla pace non sono riuscite in alcun modo a bloccare. Il nostro pensiero va anche alla Cisgiordania (West Bank) e alle politiche di insediamento di stampo coloniale portate avanti dal governo Netanyahu – prosegue Pedersoli –. La nostra speranza è che dalle prossime elezioni politiche in Israele, previste per ottobre, le urne restituiscano una risposta di ferma condanna e una chiara spinta al cambiamento. Nel frattempo, la comunità internazionale, l’Europa e l’Italia non possono continuare a girarsi dall’altra parte. Occorrono sanzioni immediate e lo stop assoluto ad ogni collaborazione economica e militare con l’attuale governo israeliano”.