“La tragedia umana che si è consumata a Bologna non può diventare il pretesto per affermazioni gravi e inaccettabili come quelle pubblicate sui social dal Presidente del Consiglio comunale. Zanga, ancora una volta, sembra confondere la libertà di espressione con la pretesa di poter dire qualsiasi cosa, senza alcun senso di responsabilità. Ma chi ricopre un ruolo istituzionale ha il dovere di mantenere un linguaggio e un comportamento rispettosi, soprattutto di fronte a vicende così drammatiche. Riteniamo che dichiarazioni di questo tenore siano incompatibili con il ruolo di Presidente del Consiglio comunale e ci auguriamo che il Sindaco e la Giunta prendano pubblicamente le distanze da quanto affermato e ne chiedano le dimissioni.” Così il Segretario del PD di Albino Marco Campana.
“Esultare per la morte di un uomo con un “uno di meno” è vergognoso e indegno, ancor più per chi ricopre un ruolo di garanzia istituzionale. Chi rappresenta i cittadini deve difendere lo Stato di diritto, non compiacersi per una tragedia. Le parole di Davide Zanga sono inaccettabili e incompatibili con la sua carica: per rispetto del suo ruolo dovrebbe dimettersi ed il Sindaco Esposito deve prendere le distanze dalle sue parole”, sottolinea il segretario provinciale del PD Gabriele Giudici.