09/06/2026

CAOS MAGGIORANZA DALMINE Giudici (PD) : “Il Sindaco non sia ostaggio delle Segreterie di Partito”.

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Il segretario provinciale del Partito Democratico Bergamasco interviene sulla frattura creatasi nel centrodestra dalminese che sta immobilizzando la città.

“Dopo il clamoroso Consiglio comunale andato deserto, apprendiamo che il futuro di Dalmine sarà discusso in un vertice tra segreterie provinciali dei partiti di centrodestra in cui, si dice, si punta a decidere un rimpasto di Giunta per inserire un nuovo assessore di FDI e cambiare le deleghe in capo ad FI. In tutto ciò al Sindaco è consentito un semplice diritto di tribuna.”

“Questo modo di fare – Continua Giudici – non solo non è serio, ma lede la dignità dei cittadini di Dalmine: i problemi della città non possono restare ostaggio delle tensioni interne a Lega, Fratelli d’Italia e Forza Italia. Dalmine ha bisogno di un’Amministrazione che governi e assuma decisioni nelle sedi istituzionali, non di trattative nelle segreterie di partito il cui interesse è solo tenere in piedi la baracca. I cittadini hanno eletto un sindaco e un Consiglio comunale per affrontare le questioni che riguardano il territorio, i servizi e le famiglie. Invece assistono a una maggioranza che, nemmeno arrivata a metà mandato, è impegnata soprattutto a risolvere i propri problemi interni. Si dovrebbe semplicemente prendere atto della situazione ed agire di conseguenza.”

Così il Capogruppo Renato Mora e già sfidante di Bramani:

“Le vicende degli ultimi giorni, hanno reso evidente una crisi politica all’interno della maggioranza che governa Dalmine. Una crisi che non può essere minimizzata né ridotta a una semplice discussione interna tra forze politiche.

Il Consiglio comunale andato deserto e la fuga del Sindaco dal confronto con i cittadini rappresentano fatti gravi, perché le istituzioni devono essere il luogo nel quale si affrontano e si risolvono le questioni che riguardano la città.

“Quando la maggioranza – continua Mora – non riesce a garantire il regolare funzionamento degli organi democratici, il problema non riguarda soltanto gli equilibri tra partiti, ma è una mancanza di rispetto del mandato elettorale ricevuto.

Non spetta all’opposizione risolvere i problemi del centrodestra, ma è nostro dovere richiamare tutti al rispetto delle istituzioni e dell’interesse generale. Dalmine non può restare ferma mentre si consumano trattative e contrapposizioni interne alla maggioranza.

Come gruppo consiliare del Partito Democratico chiediamo a gran voce le dimissioni del Sindaco, ma continueremo a svolgere il nostro ruolo con serietà e responsabilità, ascoltando i cittadini, avanzando proposte e vigilando affinché gli interessi della città vengano prima di ogni calcolo di partito.”