30/05/2026

CAOS VIABILITÀ IN VALLE BREMBANA, GIUDICI (PD): “SERVE RESPONSABILITÀ ISTITUZIONALE. LA SI SMETTA CON LE PRESE IN GIRO”

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Un fermo richiamo alla concretezza amministrativa, alla coesione territoriale e alla serietà istituzionale. Il Segretario Provinciale del Partito Democratico di Bergamo, Gabriele Giudici, interviene nel dibattito sulla viabilità della Valle Brembana auspicando un superamento della stagione dei proclami: “rinviare la manifestazione favorisce il pensiero della politica inconcludente.”

Secondo il Segretario dem, le legittime aspettative dei cittadini non possono essere rincorse con una gestione parziale, soprattutto a fronte di un’impasse trentennale e di una perdurante incertezza sulle coperture finanziarie da parte dei livelli regionali e governativi. Per questa ragione, il PD si rivolge formalmente al Presidente della Provincia affinché convochi con sollecitudine un tavolo istituzionale permanente che riunisca sindaci, consiglieri regionali, rappresentanti provinciali e parlamentari bergamaschi, così da ritrovare una sintesi condivisa nell’interesse del territorio.

“Dobbiamo muoverci con un profondo senso di realtà e di responsabilità”, dichiara Giudici. “La buona politica ha il dovere di non alimentare illusioni: chiedere investimenti che superano il mezzo miliardo di euro per una singola arteria stradale richiede una autorevolezza e una compattezza che l’attuale impostazione del centrodestra, a Roma e a Milano, non garantisce. Se da Milano non arriva una vera programmazione e da Roma, Salvini detta altre priorità territoriali, è chiaro che gli esponenti locali del centrodestra non stanno portando a casa nulla se non del fumo.”

“Se queste risorse non sono ad oggi disponibili, è necessario un bagno di trasparenza: non si può barattare il consenso immediato di un annuncio con la mancanza di prospettive concrete per la Valle. Auspichiamo che il Presidente della Provincia, in un ruolo istituzionale di sintesi, promuova questa cabina di regia per valutare insieme, con pragmatismo, le risorse effettivamente intercettabili e pianificare interventi immediati di breve e medio termine, a partire da un progetto solido e moderno sulla viabilità ed in particolare sul Trasporto Pubblico Locale che preveda il prolungamento della T2 fino a San Giovanni Bianco”, conclude Giudici.