Scritte vandaliche nel comune di Valbrembo e manifesti elettorale strappati dai tabelloni elettorali nei comuni di Paladina, Almè e Villa d’Almè. Il Partito Democratico Bergamasco condanna con fermezza gli atti vandalici avvenuti ai danni della comunicazione elettorale.
“Un atto grave che mina alla corretta informazione della cittadinanza in vista di una consultazione referendaria molto importante, dichiara il segretario provinciale PD Gabriele Giudici.
“Ci tengo a ribadire che la politica non è tifo da stadio e che questo tipo di azioni non hanno il proprio luogo all’ interno di una democrazia. Qui non ci rimette il PD, o l’informazione per il voto contrario al quesito referendario, qui ci rimette la comunità le buone regole di convivenza in un paese democratico.”
“Chiediamo alle forze politiche di maggioranza di prendere le distanze da questo tipo di azione.”
Il PD bergamasco dichiara che agirà nelle sedi opportune per individuare i responsabili. Al segretario fa eco Luciano Cornago, coordinatore di zona del Partito Democratico “Aggiungo che per ben due volte i manifesti sono stati rimessi, inoltre la scritta emersa sui tabelloni a Valbrembo certifica che non si tratta di ragazzate o di un episodio isolato.”