13 Dicembre 2018      pdlombardia.it      partitodemocratico.it     Newsletter: iscriviti / cancellati  
 
 
Articoli
Lavoro · Citta` · pubblicato il 03 Dicembre 2018

Vertenza Italcementi, Carnevali (Pd): «No a passi indietro nella tutela dei lavoratori. 5 Stelle e Lega ci dicano se stanno dalla parte dei lavoratori, mentre l’azienda abbandoni atteggiamenti ostruzionistici»

Vertenza Italcementi, Carnevali (Pd): «No a passi indietro nella tutela dei lavoratori. 5 Stelle e Lega ci dicano se stanno dalla parte dei lavoratori, mentre l’azienda abbandoni atteggiamenti ostruzionistici» «Lasciano parecchio perplessi le dichiarazioni fatte dal rappresentante del Governo – secondo quanto denunciato dai sindacati – a proposito della situazione dei lavoratori Italcementi». Lo dichiara l’on. Elena Carnevali, dell’ufficio di presidenza del gruppo Pd alla Camera. «Durante l’incontro svoltosi ieri al Ministero dello Sviluppo Economico - continua Carnevali - il governo avrebbe sostenuto che negli anni passati l’utilizzo degli ammortizzatori sociali è stato richiesto solo per “spostare il problema” degli esuberi e non per risolverlo. Sono considerazioni irricevibili, che descrivono questi strumenti come concessioni più che come diritti che vanno garantiti. E’ sconcertante vedere svilita in questo modo un’azione politica che negli scorsi anni ha visto il centrosinistra impegnato prima di tutto a tutelare i lavoratori che rischiavano il proprio posto di lavoro. Lo abbiamo fatto mettendo in campo ammortizzatori sociali che hanno richiesto l’utilizzo di risorse importanti. Nella scorsa legge di bilancio il governo Pd ha introdotto infatti una disposizione (art 22bis del d. lgs. 148 del 2015) che consente di prorogare anche per il 2019 i trattamenti di cigs relativi a casi di rilevanza strategica nazionale e regionale. La somma stanziata per il 2019 ammonta a 100 milioni di euro ed è stata confermata, con alcune modifiche, dall`articolo 25 del dl fiscale attualmente all`esame della Camera. Appare incredibile che il governo in carica invece di proseguire il lavoro degli anni precedenti sollevi problemi riguardo alla possibilità di ricorso alla cigs,strumento indispensabile per la tutela reddituale dei lavoratori. Anche l`atteggiamento aziendale appare inadeguato alle difficoltà della situazione. Occorre che il governo si adoperi con la massima urgenza allo scopo di favorire un accordo tra l`azienda e le organizzazioni sindacali abbandonando atteggiamenti ostruzionistici in grado solo di arrecare danno ai lavoratori e al futuro industriale di una delle aziende più importanti del Paese. Il governo Conte si dimentica anche del tavolo che solo alcune settimane fa, sempre a Bergamo in Provincia, ha visto di nuovo coinvolti sindacati e politica per confrontarsi sulle possibili soluzioni, e ancora la lettera ricevuta dai parlamentari del territorio per chiedere la proroga di ammortizzatori sociali e tutele, così come non tiene in conto del positivo numero dei lavoratori ricollocati (400 in tre anni). A questo punto viene da chiedersi cosa ne pensino i parlamentari bergamaschi del Movimento 5 Stelle e della Lega a proposito della posizione assunta dal governo che sostengono. Erano seduti anche loro a quel tavolo in Provincia, attendiamo di capire se davvero intendano stare dalla parte dei lavoratori. Per quanto ci riguarda, rimarremo sempre vicini ai lavoratori, alle loro famiglie ed alle organizzazioni sindacali, e come abbiamo sempre fatto continueremo a lavorare per garantire tutela e protezione».

 

 

Leggi gli articoli
per categoria

Proposte programmatiche

Agricoltura

Ambiente

Cultura

Diritti

Donne

Economia

Enti locali

Europa e mondo

Famiglia e politiche sociali

Formazione politica

Giustizia

Immigrazione

Informazione

Infrastrutture e trasporti

Lavoro

Riforme e PA

Salute

Scuola

Sicurezza

Terzo Settore

Universita' e ricerca

Posizioni PD

via S. Lazzaro 41, Bergamo | tel. 035.248180 | segreteria@pdbergamo.it  |  Privacy Policy  |  Cookie Policy  |  credit