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Scuola · pubblicato il 11 Novembre 2008

Scuole non statali: bocciato l`emendamento PD. La maggioranza si accontenta di una vaga promessa del governo

La proposta di bilancio ha tagliato drasticamente i fondi, ridotti del 25% nel 2009 e del 42% nel 2011, mettendo a rischio la sopravvivenza di realtà religiose, laiche e comunali che offrono un prezioso servizio al 42% dei bambini che frequentano la scuola dell`infanzia e al 9% degli alunni di quella primaria. Di fronte a questa scelta, criticata apertamente anche da parecchi esponenti del PDL, la maggioranza aveva presentato un proprio emendamento (sostanzialmente identico a quello del PD) che chiedeva di reintegrare i finanziamenti al livello originario, ma in Aula ha fatto retromarcia, ritirandolo. Che dire? Si sono accontentati di un vago impegno del Governo, simile a tanti altri assunti in questi mesi e rimasti poi disattesi. Ma così facendo hanno lasciato nell`incertezza una realtà che - come tutto il sistema pubblico dell`istruzione - meritava più rispetto da parte dell`esecutivo. E` l`ennesima conferma che la scuola pubblica - statale e paritaria - per il PDL e la Lega è un costo da tagliare, non una risorsa da valorizzare. "
 


Secondo Antonio Misiani, deputato PD, "la bocciatura dell`emendamento presentato dall`on. Rubinato (PD), firmato anche dal sottoscritto, la dice lunga sulla considerazione che questa maggioranza ha della scuola pubblica, statale e paritaria.

 

 

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