16 Agosto 2018      pdlombardia.it      partitodemocratico.it     Newsletter: iscriviti / cancellati  
 
 
Articoli
Scuola · pubblicato il 30 Ottobre 2008

Scuola: Misiani, il governo ha imboccato una strada sbagliata

E` sbagliato il drastico ridimensionamento degli stanziamenti per l`istruzione, assurdi nel Paese (l`Italia) all`ultimo posto nell`OCSE per la quota di spesa pubblica destinata alla scuola e all`università. Risparmiare e razionalizzare si può e si deve. Ma le risorse recuperate andavano reinvestite nel sistema educativo, non utilizzate per mettere una toppa sui conti pubblici. E` sbagliato ritornare al maestro unico nelle elementari: è una scelta dettata esclusivamente da ragioni finanziarie, senza l`ombra di un progetto educativo all`altezza delle sfide che la scuola primaria ha di fronte. Ed è sbagliato il taglio dei finanziamenti alle istituzioni scolastiche non statali: uno schiaffo in faccia a tante realtà religiose e laiche che offrono un importante servizio pubblico alle famiglie, e un passo indietro rispetto al princìpio di sussidiarietà sancito dalla Costituzione. Oggi è una giornata triste, per la scuola italiana, segnata da proteste diffuse e preoccupanti episodi di tensione. Ci auguriamo che il Governo cambi rotta, abbandonando l`atteggiamento chiuso e a tratti sprezzante seguito finora: la scuola che verrà non può che nascere dal dialogo delle istituzioni con le famiglie, gli studenti, i docenti."

Antonio Misiani
Deputato PD

"Sulla scuola il Governo Berlusconi ha imboccato una strada assolutamente sbagliata.

 

 

Leggi gli articoli
per categoria

Proposte programmatiche

Agricoltura

Ambiente

Cultura

Diritti

Donne

Economia

Enti locali

Europa e mondo

Famiglia e politiche sociali

Formazione politica

Giustizia

Immigrazione

Informazione

Infrastrutture e trasporti

Lavoro

Riforme e PA

Salute

Scuola

Sicurezza

Terzo Settore

Universita' e ricerca

Posizioni PD

via S. Lazzaro 41, Bergamo | tel. 035.248180 | segreteria@pdbergamo.it  |  Privacy Policy  |  Cookie Policy  |  credit