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Ambiente · pubblicato il 08 Aprile 2011

Intervista a Maurizio Martina «Serve un confronto sul territorio per il futuro dell`aeroporto»

Ci stavamo domandando i motivi del silenzio quasi inquietante del Pd in materia.
«Ne abbiamo parlato, discusso, e ora ci sembra giusto dare un segnale ».
Quale?
«Vorrei partire dalle conseguenze del dehubbing di Malpensa da parte di Alitalia. Nel febbraio 2009 fu il Pd lombardo a porre il
tema di un`accelerazione su un progetto organico tra gli aeroporti ».
Forse i tempi non erano ancora maturi?
«Ma proprio quanto stava succedendo a Malpensa avrebbe dovuto portarci ad una riflessione su possibili scenari e novità».
Bene, due anni e due mesi dopo?
«La riflessione non c`è mai stata, quindi il primo tema che pongo sul tavolo è quale sia la posizione della Regione. Il titolo V della Costituzione stabilisce sugli aeroporti civili un regime di legislazione concorrente tra Stato e Regioni. E per le verifiche che abbiamo fatto, in realtà meno complesse e strategiche della Lombardia, qualcosa è stato fatto».
Quali realtà?
«La Toscana ha approvato un masterplan del piano strategico degli scali, con definite le proiezioni, gli assetti e le vocazioni.
Idem sta facendo l`Emilia Romagna: è di qualche settimana fa la notizia di una possibile società unica tra Forlì e Rimini, con la Regione della partita, non spettatrice».
In realtà la Lombardia ha un Piano di coordinamento aeroportuale...
«Ma cosa sta facendo ora? Si muove qualcosa o è fuori dalla partita? Che opinione ha la Regione su quanto sta accadendo sull`asse Milano-Bergamo e anche
oltre? Vero che alla fine le decisioni spettano ai soci dei gestori, ma se parliamo di coordinamento il Pirellone ha una sua funzione».
Ma al Pd il modello del polo aeroportuale del Nord piace o no?
«Un sistema del genere in Italia non c`è ancora, a differenza di grandi aree europee come Londra e Parigi. Noi diciamo che una discussione approfondita su come sia possibile immaginare un progetto del genere vada fatta ».
D`accordo, facciamola: voi che ne pensate?
«Pensiamo che l`esasperazione del localismo non ci convince proprio: non siamo mai stati su quel fronte. Personalmente mi viene da sorridere quando sento la Lega dire che bisogna pensare in grande su questi temi: bene, ci sono arrivati anche loro, ne prendo atto».
Quindi non chiudiamoci nei nostri confini e andiamo a trattare con Milano su Orio, Linate e Malpensa a fare sistema?
«La questione è più ampia della singola, per quanto centrale, trattativa. Una visione di tipo "local" non mi convince perché non guarda alle opportunità che possono realmente maturare. Dico però che la discussione deve essere fatta pubblicamente, con tutti gli elementi sul tavolo, e non a spizzichi e bocconi».
Fuori dai salotti, insoma?
«Deve essere una discussione che coinvolga davvero tutti i soggetti del territorio, al di là di chi sta dentro le società. L`aeroporto è qualcosa di fisico che sta dentro un territorio, e sappiamo bene cosa vogliono dire le sue ricadute economiche, sociali e ambientali.
Il Pd chiede alle istituzioni bergamasche l`apertura di una discussione a 360 gradi con tutti gli attori del territorio».
E a questa discussione, voi come vi approcciate?
«Interessati ad approfondire anche operazioni di progetto strategico largo, chiamiamole così. Ma sapendo che ci sono preoccupazioni ed elementi di criticità che vanno assolutamente indagati fino in fondo. Per questi motivi, il nostro giudizio lo daremo solo alla fine della discussione, non all`inizio. Siamo interessati a discuterne, questo assolutamente sì».
Quindi una posizione netta per ora non l`avete?
«Pensiamo che non debba prevalere né il localismo esasperato di chi rifiuta di entrare nel merito della questione, né tanto meno
posizioni egemoniche sul lato milanese che non farebbero bene a questa discussione. Vogliamo provare a capire se questa operazione porti o meno vantaggi al territorio bergamasco».
Quindi apriamo un tavolo su Orio?
«Apriamo un tavolo su Orio, sì».
Oddio, un altro tavolo?
«Sì, e se posso, vorrei fare una proposta al sindaco e al presidente della Provincia di Bergamo».
Prego...
«Secondo me questa discussione sui futuri assetti aeroportuali, è anche l`occasione per aprire un ragionamento di sistema sul nostro territorio. Siamo tutti consapevoli, e ce lo diciamo da sempre, che l`aeroporto è una struttura fondamentale per la Bergamasca. Bene, ora che ne discutiamo all`interno di un progetto così ampio e complesso è giusto partire con i piedi per terra non sottovalutando nulla: ma se io fossi nelle istituzioni, sfrutterei questa occasione per aprire un ragionamento ancora più strategico,
facendo un`operazione di forza sull`intero sistema provinciale ».
Nel caso di alleanza con Milano, quali sono gli elementi che potenzialmente vi preoccupano di più?
«Il fronte occupazionale prima di tutto, ma anche chi fa gli investimenti e come. Quindi la natura della holding che si sta immaginando e soprattutto le funzioni operative delle società che nello schema vengono definite come tali».
Per intenderci quella territoriale che dovrebbe gestire Orio.
«Ecco, chi fa che cosa e con quali poteri? Su questo fronte serve chiarezza as-so-lu-ta. E ancora, gli standard di qualità ambientali e la specializzazione degli scali:
ognuno si concentra sulla sua attuale vocazione, quindi si assegna una funzione dominante nei singoli spazi di mercato ad ogni scalo, oppure costruiamo dei mix di attività per tutti gli aeroporti? Queste sono cose da capire assolutamente, e siccome non siamo in grado di farlo, la prima richiesta è semplice: vediamo le carte e discutiamone»



No alle chiusure di tipo localistico, ma serve una discussione pubblica sui rapporti Sea-Sacbo «Dobbiamo capire bene rischi e vantaggi. La Regione che opinione ha sull`aggregazione?»

Dall`Eco di Bergamo di venerdì 8 aprile 2011 - DI DINO NIKPALJ
No alle chiusure localistiche, ma nemmeno porte aperte ad accettazioni acritiche di holding. Ma soprattutto, fuori le carte sulla possibile integrazione tra Sea e Sacbo e via ad un tavolo di confronto sul territorio. Maurizio Martina, segretario (e consigliere) regionale del Pd, plana sul tema degli aeroporti in Lombardia: Orio al Serio & dintorni.

 

 

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