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Ambiente · pubblicato il 15 Marzo 2012

Ex IPB, Partito democratico: "Non è questo il modo di progettare un`infrastruttura"

 

Non possiamo che condividere e sostenere quindi le posizioni espresse dai comuni di Levate, Osio Sopra e Verdellino, nonché rammaricarci nell`avere assistito ad un cambio repentino di idee da parte dell`amministrazione di Dalmine, dapprima unanimemente concorde nell`inutilità di un percorso autostradale e successivamente inspiegabilmente favorevole.

Chiediamo concretamente di non realizzare questo tratto autostradale, che permetterà un risparmio di territorio e di circa 60 milioni di euro, ancorché privati.

Chiediamo che Provincia e Regione pretendano dalla società autostrade il rispetto delle promesse fatte a suo tempo circa lo spostamento dell`attuale casello di Dalmine, che si sarebbe dovuto concretizzare con la realizzazione della quarta corsia.

Riteniamo sia altrettanto importante che la Regione tenga fede all`accordo quadro sottoscritto tra la stessa, il Ministero dell`Ambiente e i comuni dell`area Dalmine Zingonia che prevedeva un investimento di circa 25 milioni di euro per riqualificare quelle criticità viabilistiche oggi presenti nella zona.

Per quanto concerne la tratta a sud di connessione Pedemontana – Brebemi, pur consci della necessità di un collegamento che eviti il passaggio nei centri abitati, riteniamo la tipologia autostradale poco utile al territorio: molto meglio una infrastruttura più “leggera”, una tangenziale non appesantita dagli obblighi progettuali che un`autostrada comporta.

Chiediamo un atto di coraggio e lungimiranza sia alla Regione che alla Provincia: facciamo in modo che quest`opera non si limiti a creare una trincea ambientale o ad essere un`ulteriore cava di prestito.

Invitiamo ad attuare le richieste degli amministratori locali e facciamo in modo che sia anche concretamente al servizio dei paesi attraversati: questa infrastruttura non può essere a pedaggio locale! Risulta fondamentale esentare il pagamento delle tratte intermedie, come è altrettanto essenziale che si prevedano consistenti mitigazioni e compensazioni ambientali, perché quanto previsto in sede di preliminare è assolutamente insufficiente.

In territori come i nostri è sempre più evidente che non ci si può più limitare a progettare una strada senza affrontare il tema complessivo dello sviluppo territoriale.

Questo significa concertare e organizzare nel complesso le politiche di riordino urbanistico innanzitutto per non consumare a sproposito altro suolo: dai trasporti, alle aree produttive, dai servizi commerciali alle funzioni di carattere comunale e pubblico.

Servono questo sforzo e grande collaborazione fra istituzioni locali - non forzature e progetti calati dall`alto- perché mai come oggi infrastrutture e territorio devono essere pensati insieme.


Pasquale Gandolfi Resp. provinciale PD Territorio Mobilità Infrastrutture

Gabriele Riva Segretario provinciale PD

Maurizio Martina Segretario Regionale PD, Consigliere regionale



Troppo spesso la fretta porta a commettere errori: nel caso specifico del progetto dell`autostrada Bergamo-Treviglio, la pretesa chiusura della conferenza dei servizi in soli quaranta giorni ha lasciato sul tavolo molte lacune e altrettante imprecisioni.

Per evitare criticità successive e opposizioni strumentali, opere di questa rilevanza hanno bisogno di una concertazione vera con i territori, che non veda questo passaggio come un mero adempimento burocratico.

Che sia necessario intervenire sulla viabilità locale - in particolar modo nel tratto tra Dalmine e Osio - è sotto gli occhi di tutti; è altrettanto evidente che la soluzione paventata di realizzare una nuova autostrada parallela alla A4, che si avvicini alla frazione di Sabbio di Dalmine, a Levate e a Osio Sotto sia uno spreco di risorse, di territorio e di energie, che di certo non andrà a sgravare il traffico locale sulla strada statale 525 - come detto da qualche amministratore - semmai, secondo la tesi sostenuta dagli stessi relatori del progetto preliminare, a fare concorrenza al tratto bergamasco della A4.

 

 

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