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Famiglia e politiche sociali · pubblicato il 20 Aprile 2010

Aumento tariffe postali per il no-profit. Rossi: "Un attacco al volontariato e una negazione della sussidiarietà"

Il 30 marzo scorso infatti un decreto del governo ha modificato le norme sulle spedizioni postali relative al settore editoria stabilendo il termine dell`applicazione delle tariffe agevolate dal primo di aprile. Concretamente questo significa una quintuplicazione dei costi per le spedizioni postali passando da una tariffa di 0,05 centesimi di euro per invio ad una di 0,283. Le ricadute che questa decisione ha sulla vita delle organizzazioni sociali, che nulla sapevano di questo provvedimento e che ora si trovano in difficoltà a dover far quadrare i propri conti già abbastanza risicati, dimostra ancora una volta come il centrodestra guarda al mondo del no profit senza avere nessuna percezione della portata economica e sociale di questa realtà. Da un lato ci si riempie la bocca con la sussidiarietà e il volontariato, dall`altro  viene portato un attacco al mondo del terzo settore col fine di tenerlo costantemente precario. Questa scelta non può che risultare ancora più sbagliata agli occhi dell`opinione pubblica se pensiamo che nella recente campagna elettorale i partiti e i loro candidati hanno potuto godere di una tariffa di 0,4 centesimi di euro.
Quello del governo è un vero e proprio attacco al volontariato e alla sussidiarietà, parole con cui la Lega e il Pdl si riempiono la bocca, salvo poi tartassare chi fa aggregazione sociale in modo libero e disinteressato. Vista la situazione ci interessa capire le conseguenze di questo decreto sul territorio bergamasco. Sappiamo infatti quanto sia radicato e diffuso l`associazionismo cattolico e laico, e numerose sono le segnalazioni di difficoltà e disagio che questa situazione sta già comportando. Proprio nel momento in cui diverse associazioni sono impegnate nella campagna del 5 per mille, questo provvedimento impedisce di comunicare con i cittadini in modo adeguato e di fatto svuota gli effetti positivi del 5 per mille stesso. Per questo riteniamo urgente che, mentre a Roma si discute del se e del come modificare il decreto, la Provincia di Bergamo intervenga concretamente a sostegno del nostro terzo settore.  
In questo senso proponiamo tre iniziative, piccole ma concrete, per intervenire tempestivamente.
• Innanzitutto presenteremo un ordine del giorno in Consiglio provinciale sulla falsa riga di quello presentato in Parlamento da Bobba (Pd) e Lupi (Pdl) in modo trasversale, affinché il Presidente e parlamentare Pirovano intervenga sul governo per chiedere di modificare il decreto. Auspichiamo che tutto il Consiglio provinciale lo possa approvare.
• In secondo luogo chiediamo a Pirovano di convocare velocemente un incontro con i rappresentanti del terzo settore e dell`associazionismo bergamasco con i quali operare una rapida mappatura delle realtà maggiormente colpite dall`intervento sulle tariffe postali.
• Infine, in sede di discussione di bilancio, proporremo che, una volta approvato il previsionale 2010, venga emanato un bando ad hoc nell`ambito dei contributi alle associazioni con l`obiettivo di sostenere in modo particolare tutte quelle realtà che saranno colpite dal decreto del governo e che dovranno modificare il loro bilancio annuale. Nei prossimi giorni, quando avremo finalmente in mano le cifre del bilancio, sapremo avanzare anche una proposta più precisa rispetto alla quantità di risorse da destinare. Oltre che sostenere le associazioni, ci sembra un`idea che va nella direzione della trasparenza e della concretezza rispetto al tema dei contributi che negli anni di Bettoni è stato gestito in modo fin troppo discrezionale.

Matteo Rossi
(consigliere provinciale Pd)



LA PROVINCIA INTERVENGA A FAVORE DELL`ASSOCIAZIONISMO BERGAMASCO: TRE PROPOSTE PER AFFRONTARE LA QUESTIONE
Oggi, nella conferenza stampa convocata dal forum nazionale del terzo settore, è stato annunciato il ricorso al Tar contro il decreto del governo che cancella le tariffe postali agevolate per le associazioni del mondo no-profit.

 

 

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